"Licenziamenti in base al fatturato non al codice Ateco"

“Un blocco dei licenziamenti selettivo? Lo stop al blocco licenziamenti è fatto nella logica di mettere un settore in condizione di ripartire, ma troverei iniquo che a una azienda tessile che ha necessità di licenziare sia data la possibilità di farlo, e magari, invece, una impresa metalmeccanica o alimentare che nella pandemia ha subito uguali difficoltà e uguale riduzione di fatturato, invece, questa possibilità non la abbia, rischiando di fallire. Più che guardare i codici Ateco bisogna valutare quanto è stato colpito il fatturato aziendale». Così Corrado Alberto, presidente di Api Torino e, componente della giunta di presidenza di Confapi. «Il criterio da seguire è più quello della perdita di fatturato che quella del settore di appartenenza. Ad esempio la filiera della ristorazione è quella che più ha subito l'impatto della pandemia ed è stata giustamente aiutata, ma anche le imprese della filiera della fornitura hanno patito”.

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