Api Lecco, in collaborazione con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Lecco, ha organizzato un incontro per approfondire i contratti di lavoro Confapi e i numerosi strumenti messi a disposizione delle aziende e dei lavoratori. Appuntamento domani, mercoledì 18 luglio, a partire dalle 14 presso la sede di Api Lecco.
Aderendo a Confapi, Api può infatti contare su un solido e ampio sistema di enti bilaterali che hanno come obiettivo quello di fornire servizi fondamentali di welfare aziendale, di sostegno al reddito, di previdenza complementare, di formazione, di salute e di sicurezza.
“È una bilateralità a misura di Pmi quella di Confapi e delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil”, spiega Luigi Sabadini, Presidente di Api Lecco. All’incontro interverrà, per la parte sindacale, Enzo Mesagna della Cisl Monza Brianza e Lecco presente anche in rappresentanza di Network Occupazione Lecco.
“Abbiamo voluto coinvolgere tutti gli enti Confapi che offrono opportunità e servizi sia alle aziende che ai lavoratori – continua Sabadini - Verranno illustrate le attività del Fapi, Fondo Formazione Pmi, fondamentale per fare crescere le competenze dei lavoratori e migliorare la competitività delle imprese per rispondere sollecitazioni del mercato. Ci sarà ovviamente spazio anche per l’Ebm, l’Ente Bilaterale Metalmeccanici e al neonato Ebm salute. Verrà inoltre presentato il successo in termini di rendimento di Fondapi, il Fondo Pensione complementare Confapi” concluso il presidente di Api Lecco.
A ribadire l’importanza della partecipazione all’incontro Matteo Dell’Era, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Lecco. “Ritengo fondamentale, per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro, condividere momenti di crescita sul territorio con soggetti disponibili al colloquio e all'approfondimento di tematiche che riguardano la gestione del personale nelle aziende – spiega Dell’Era - Gli strumenti della bilateralità sono infatti, se gestiti con logiche ed obbiettivi efficaci, strategici per la tutela di aziende e lavoratori”.