RADIOCOR
(ECO) Dl Reddito Pensioni: Confapi, troppi vincoli su Reddito, a rischio per pmi
Quota 100: non sempre si liberano posti (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 4 feb - Confapi evidenzia che "assumere un lavoratore che beneficia del Reddito di cittadinanza comporta numerosi e scoraggianti vincoli per le imprese. Ci preoccupa la previsione che vincola il beneficio al rispetto del regime de minimis. Difatti, numerose piccole e medie imprese, che nell'ultimo periodo hanno investito per essere competitive, potrebbero non poter utilizzare la misura poiché il limite triennale dei 200 mila euro è stretto. Su questo un aspetto occorre una riflessione più approfondità. Emerge dall'audizione tenuta in Senato sul decreto Reddito Pensioni. Confapi su 'quota 100 sottolinea che "da quanto apprendiamo dalle nostre industrie, dove si libereranno posti di lavoro non sempre si determinerà un'automatica sostituzione, soprattutto nei casi di personale qualificato. Il nostro sistema previdenziale a ripartizione, per il quale i lavoratori attivi pagano con i loro contributi i pensionati, è garantito solo se al centro delle azioni politiche di oggi c'è lo sviluppo industriale,
la competitività e il lavoro'.
bab (RADIOCOR) 04-02-19 17:27:05 (0454)PA 5 NNNN


IL VELINO
(AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (1)
(IL VELINO) Roma, 04 Feb 2019 - "Siamo convinti che sia prioritario creare opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, sostenere le imprese adeguando a criteri ancor più innovativi sia il sistema di welfare sia quello previdenziale, senza gravare ulteriormente la spesa pubblica". È la posizione espressa questa mattina da Confapi nel corso dell'audizione presso la Commissione Lavoro del Senato in merito alla conversione in legge del decreto n° 4 del 28/1/19 dedicato a Reddito di Cittadinanza e Pensioni. A rappresentare la Confederazione Italiana delle Pmi è stato il vice presidente nazionale Francesco Napoli.
(com/cos) 183304 FEB 19 NNNN


IL VELINO
(AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (2)
ZCZC VEL0146 3 ECO /R01 /ITA (AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (2) (IL VELINO) Roma, 04 Feb 2019 - "Sul reddito di cittadinanza, le associazioni datoriali come Confapi, per la loro storia e credibilità e radicamento nei territori, possono svolgere un ruolo di cerniera per agevolare l'incontro tra offerta e domanda di lavoro. A tal proposito, potremmo rafforzare il protocollo di collaborazione già avviato con ANPAL non solo per avvicinare il mondo della scuola ai nuovi fabbisogni del mondo dell´impresa, ma per creare percorsi virtuosi che portino i beneficiari ad un corretto inserimento nel mondo del lavoro.
(com/cos) 183304 FEB 19 NNNN


IL VELINO
(AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (3)
ZCZC VEL0146 3 ECO /R01 /ITA (AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (3) (IL VELINO) Roma, 04 Feb 2019 - "In merito ai percorsi formativi e di riqualificazione professionale che i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno sostenere, si parla di Enti di formazione accreditati. A nostro avviso - precisa Napoli - nell'attuare i percorsi formativi previsti per i beneficiari del reddito di cittadinanza vanno coinvolti i nostri Fondi interprofessionali, che possono giocare un ruolo importante vista la loro esperienza e flessibilità nel costruire percorsi formativi legati alle esigenze produttive di ogni singolo territorio.
(com/cos) 183304 FEB 19 NNNN


IL VELINO
(AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (4)
ZCZC VEL0146 3 ECO /R01 /ITA (AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (4) (IL VELINO) Roma, 04 Feb 2019 - "Confapi evidenzia che assumere un lavoratore che beneficia del reddito di cittadinanza comporta numerosi e scoraggianti vincoli per le imprese. Ci preoccupa anche la previsione che vincola il beneficio al rispetto del regime de minimis. Difatti, numerose piccole e medie imprese, che nell'ultimo periodo hanno investito per essere competitive, possano non poter utilizzare la misura poiché il limite triennale dei 200 mila euro è stretto. Su questo un aspetto occorre una riflessione più approfondita".
(com/cos) 183304 FEB 19 NNNN


IL VELINO
(AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (5)
ZCZC VEL0146 3 ECO /R01 /ITA (AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (5) (IL VELINO) Roma, 04 Feb 2019 - "Per quanto riguarda "Quota 100" - sottolinea Francesco Napoli - da quanto apprendiamo dalle nostre industrie, laddove si libereranno posti di lavoro non sempre si determinerà un'automatica sostituzione, soprattutto nei casi di personale qualificato. Il nostro sistema previdenziale a ripartizione, per il quale i lavoratori attivi pagano con i loro contributi i pensionati, è garantito solo se al centro delle azioni politiche di oggi c´è lo sviluppo industriale, la competitività e il lavoro".
(com/cos) 183304 FEB 19 NNNN


IL VELINO
(AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (6)
ZCZC VEL0146 3 ECO /R01 /ITA (AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (6) (IL VELINO) Roma, 04 Feb 2019 - "Anche in termini di welfare, complementare a quello statale, le associazioni come Confapi hanno dato e continuano a dare il loro contributo. Sono ben 13 enti bilaterali, costituiti con Cgil, Cisl e Uil e Federmanager che si occupano di formazione, di assistenza e sostegno al reddito, di previdenza complementare, sanità integrativa e anche di welfare attivo.
(com/cos) 183304 FEB 19 NNNN


IL VELINO
(AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (7)
ZCZC VEL0146 3 ECO /R01 /ITA (AGV) Reddito di cittadinanza e welfare, Confapi: Prioritario creare lavoro (7) (IL VELINO) Roma, 04 Feb 2019 - Quindi - conclude Napoli - non solo enti che assicurano ai lavoratori di avere delle garanzie certe al momento della fuoriuscita dal mondo del lavoro, ma che offrono anche percorsi di riqualificazione professionale, di certificazione delle competenze, di assegnazione di borse di studio, favorendo così un rinserimento dei soggetti beneficiari sul mercato del lavoro".
(com/cos) 183304 FEB 19 NNNN


AdnKronos
RDC: CONFAPI, 'E' PRIORITARIO CREARE LAVORO'
'Siamo pronti a fare la nostra parte su formazione, welfare e previdenzà Roma, 4 feb. (AdnKronos) - "Siamo convinti che sia prioritario creare opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, sostenere le imprese adeguando a criteri ancor più innovativi sia il sistema di welfare sia quello previdenziale, senza gravare ulteriormente la spesa pubblica". È la posizione espressa questa mattina da Confapi nel corso dell'audizione presso la Commissione Lavoro del Senato in merito alla conversione in legge del decreto del 28 gennaio 2019 dedicato a Reddito di Cittadinanza e Pensioni. "Sul reddito di cittadinanza, le associazioni datoriali come Confapi, per la loro storia e credibilità e radicamento nei territori, possono svolgere un ruolo di cerniera per agevolare l'incontro tra offerta e domanda di lavoro" ha detto il vice presidente nazionale Francesco Napoli. "A tal proposito, potremmo rafforzare il protocollo di collaborazione già avviato con ANPAL non solo per avvicinare il mondo della scuola ai nuovi fabbisogni del mondo dell'impresa, ma per creare percorsi virtuosi che portino i beneficiari ad un corretto inserimento nel mondo del lavoro". "In merito ai percorsi formativi e di riqualificazione professionale che i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno sostenere, si parla di Enti di formazione accreditati. A nostro avviso - precisa Napoli - nell'attuare i percorsi formativi previsti per i beneficiari del reddito di cittadinanza vanno coinvolti i nostri Fondi interprofessionali, che possono giocare un ruolo importante vista la loro esperienza e flessibilità nel costruire percorsi formativi legati alle esigenze produttive di ogni singolo territorio".
(SEGUE) (Sec-Arm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222
04-FEB-19 17:03


AdnKronos
RDC: CONFAPI, 'E' PRIORITARIO CREARE LAVORO' (2)
(AdnKronos) - "Confapi evidenzia che assumere un lavoratore che beneficia del reddito di cittadinanza comporta numerosi e scoraggianti vincoli per le imprese. Ci preoccupa anche la previsione che vincola il beneficio al rispetto del regime de minimis. Difatti, numerose piccole e medie imprese, che nell'ultimo periodo hanno investito per essere competitive, possano non poter utilizzare la misura poiché il limite triennale dei 200 mila euro è stretto. Su questo un aspetto occorre una riflessione più approfondita". "Per quanto riguarda 'Quota 100' - sottolinea Francesco Napoli - da quanto apprendiamo dalle nostre industrie, laddove si libereranno posti di lavoro non sempre si determinerà un'automatica sostituzione, soprattutto nei casi di personale qualificato. Il nostro sistema previdenziale a ripartizione, per il quale i lavoratori attivi pagano con i loro contributi i pensionati, è garantito solo se al centro delle azioni politiche di oggi c'è lo sviluppo industriale, la competitività e il lavoro". "Anche in termini di welfare, complementare a quello statale, le associazioni come Confapi hanno dato e continuano a dare il loro contributo. Sono ben 13 enti bilaterali, costituiti con Cgil, Cisl e Uil e Federmanager che si occupano di formazione, di assistenza e sostegno al reddito, di previdenza complementare, sanità integrativa e anche di welfare attivo".
(Sec-Arm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 04-FEB-19 17:03 NNN


ANSA
Decretone: Confapi, non automatico ricambio uscite quota 100
(ANSA) - ROMA, 4 FEB - "Da quanto apprendiamo dalle nostre industrie, laddove si libereranno posti di lavoro non sempre si determinerà un'automatica sostituzione, soprattutto nei casi di personale qualificato". E' una delle osservazioni avanzate da Confapi in audizione sul decretone in commissione Lavoro al Senato, che ha sottolineato come "sia prioritario creare opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, sostenere le imprese adeguando a criteri ancor più innovativi sia il sistema di welfare sia quello previdenziale, senza gravare ulteriormente la spesa pubblica". Sul reddito di cittadinanza la Confederazione Italiana delle Pmi, ha detto il vice presidente Francesco Napoli, è pronta a "rafforzare il protocollo di collaborazione già avviato con Anpal" ma evidenzia anche che "assumere un lavoratore che beneficia del reddito di cittadinanza comporta numerosi e scoraggianti vincoli per le imprese. Ci preoccupa anche la previsione che vincola il beneficio al rispetto del regime de minimis" che impedirebbe a molte piccole imprese di utilizzare la misura per "il limite triennale dei 200 mila euro".
(ANSA). 2019-02-04 16:34 NNNN


9Colonne
REDDITO CITTADINANZA, CONFAPI: PRIORITARIO CREARE LAVORO (1)
(9Colonne) Roma, 4 feb - "Siamo convinti che sia prioritario creare opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, sostenere le imprese adeguando a criteri ancor più innovativi sia il sistema di welfare sia quello previdenziale, senza gravare ulteriormente la spesa pubblica". È la posizione espressa questa mattina da Confapi nel corso dell'audizione presso la Commissione Lavoro del Senato in merito alla conversione in legge del decreto n° 4 del 28/1/19 dedicato a Reddito di Cittadinanza e Pensioni. A rappresentare la Confederazione Italiana delle Pmi è stato il vice presidente nazionale Francesco Napoli. "Sul reddito di cittadinanza, le associazioni datoriali come Confapi, per la loro storia e credibilità e radicamento nei territori, possono svolgere un ruolo di cerniera per agevolare l'incontro tra offerta e domanda di lavoro. A tal proposito, potremmo rafforzare il protocollo di collaborazione già avviato con ANPAL non solo per avvicinare il mondo della scuola ai nuovi fabbisogni del mondo dell'impresa, ma per creare percorsi virtuosi che portino i beneficiari ad un corretto inserimento nel mondo del lavoro. "In merito ai percorsi formativi e di riqualificazione professionale che i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno sostenere, si parla di Enti di formazione accreditati. A nostro avviso - precisa Napoli - nell'attuare i percorsi formativi previsti per i beneficiari del reddito di cittadinanza vanno coinvolti i nostri Fondi interprofessionali, che possono giocare un ruolo importante vista la loro esperienza e flessibilità nel costruire percorsi formativi legati alle esigenze produttive di ogni singolo territorio.
(SEGUE) 041630 FEB 19 


9Colonne
RDC, CONFAPI: PRIORITARIO CREARE LAVORO (2)
(9Colonne) Roma, 4 feb - "Confapi evidenzia che assumere un lavoratore che beneficia del reddito di cittadinanza comporta numerosi e scoraggianti vincoli per le imprese. Ci preoccupa anche la previsione che vincola il beneficio al rispetto del regime de minimis. Difatti, numerose piccole e medie imprese, che nell'ultimo periodo hanno investito per essere competitive, possano non poter utilizzare la misura poiché il limite triennale dei 200 mila euro è stretto. Su questo un aspetto occorre una riflessione più approfondita". "Per quanto riguarda "Quota 100" - sottolinea Francesco Napoli - da quanto apprendiamo dalle nostre industrie, laddove si libereranno posti di lavoro non sempre si determinerà un'automatica sostituzione, soprattutto nei casi di personale qualificato. Il nostro sistema previdenziale a ripartizione, per il quale i lavoratori attivi pagano con i loro contributi i pensionati, è garantito solo se al centro delle azioni politiche di oggi c'è lo sviluppo industriale, la competitività e il lavoro". "Anche in termini di welfare, complementare a quello statale, le associazioni come Confapi hanno dato e continuano a dare il loro contributo. Sono ben 13 enti bilaterali, costituiti con Cgil, Cisl e Uil e Federmanager che si occupano di formazione, di assistenza e sostegno al reddito, di previdenza complementare, sanità integrativa e anche di welfare attivo. Quindi - conclude Napoli - non solo enti che assicurano ai lavoratori di avere delle garanzie certe al momento della fuoriuscita dal mondo del lavoro, ma che offrono anche percorsi di riqualificazione professionale, di certificazione delle competenze, di assegnazione di borse di studio, favorendo così un rinserimento dei soggetti beneficiari sul mercato del lavoro".
(Red) 041640 FEB 19


AGI
Decretone: Confapi, bene misure ma innovare welfare e previdenza =
(AGI) - Roma, 4 feb. - "Non siamo contrari all'introduzione di misure di sostegno in favore delle fasce più deboli ma siamo convinti che sia prioritario creare opportunità di lavoro per i giovani, sostenere le imprese senza gravare ulteriormente la spesa pubblica e adeguando a criteri ancor più innovativi sia il sistema di welfare sia quello previdenziale". E' quanto hanno affermato i rappresentanti di Confapi nel corso dell'audizione sul decretone reddito-pensioni in commissione Lavoro del Senato. "Riteniamo altresi' indispensabile mettere al centro delle politiche attive chi il lavoro lo crea. Noi piccoli industriali siamo ogni giorno dalla parte del lavoro, quello serio e rispettoso della persona", sottolinea ancora Confapi.
(AGI) Gio (Segue) 041527 FEB 19


AGI
Decretone: Confapi, bene misure ma innovare welfare e previdenza (2)=
(AGI) - Roma, 4 feb. - Sul tema pensioni, osserva la Confederazione, "è bene considerare che l'attuale sistema previdenziale è a ripartizione: i lavoratori attivi, con i loro contributi, pagano le pensioni di chi è uscito dal mondo del lavoro. Un tale sistema puo' essere garantito solo se al centro delle azioni politiche di oggi c'è lo sviluppo industriale, la competitività e il lavoro".
Quota 100, conclude Confapi, "sicuramente libererà dei posti di lavoro ma non sempre determinerà un'automatica sostituzione di personale qualificato con nuove e giovani risorse. Andranno in pensione soggetti comunque qualificati in possesso di un background lavorativo importante e difficilmente sostituibile con chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro. Il rischio che si prospetta e' quello di lasciare dei vuoti di competenze". (AGI)


MF DOW JONES
Reddito cittadinanza: Confapi, prioritario creare lavoro ROMA (MFDJ)
"Siamo convinti che sia prioritario creare opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, sostenere le imprese adeguando a criteri ancor più innovativi sia il sistema di welfare sia quello previdenziale, senza gravare ulteriormente la spesa pubblica". È questa la posizione espressa da Confapi nel corso di un'audizione su reddito di cittadinanza e pensioni. "Sul reddito di cittadinanza, le associazioni datoriali come Confapi, per la loro storia e credibilità e radicamento nei territori, possono svolgere un ruolo di cerniera per agevolare l'incontro tra offerta e domanda di lavoro", ha spiegato il vice presidente nazionale Francesco Napoli. Confapi evidenzia che "assumere un lavoratore che beneficia del reddito di cittadinanza comporta numerosi e scoraggianti vincoli per le imprese. Ci preoccupa anche la previsione che vincola il beneficio al rispetto del regime de minimis. Difatti, numerose piccole e medie imprese, che nell'ultimo periodo hanno investito per essere competitive, possono non poter utilizzare la misura poiché il limite triennale dei 200.000 euro è stretto. Su questo un aspetto occorre una riflessione più approfondita". "Per quanto riguarda Quota 100 - sottolinea Napoli - da quanto apprendiamo dalle nostre industrie, laddove si libereranno posti di lavoro non sempre si determinerà un'automatica sostituzione, soprattutto nei casi di personale qualificato. Il nostro sistema previdenziale a ripartizione, per il quale i lavoratori attivi pagano con i loro contributi i pensionati, è garantito solo se al centro delle azioni politiche di oggi c'è lo sviluppo industriale, la competitività e il lavoro". liv (fine) MF-DJ NEWS 0416:50 feb 2019 NNNN


ITALPRESS
R.CITTADINANZA: CONFAPI "PRIORITARIO CREARE LAVORO"
ROMA (ITALPRESS) - "Siamo convinti che sia prioritario creare opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, sostenere le imprese adeguando a criteri ancor più innovativi sia il sistema di welfare sia quello previdenziale, senza gravare ulteriormente la spesa pubblica". Così Confapi, nel corso dell'audizione presso la commissione Lavoro del Senato, in merito alla conversione in legge del decreto dedicato a reddito di cittadinanza e pensioni. A rappresentare la Confederazione Italiana delle Pmi, è stato il vice presidente nazionale Francesco Napoli. "Sul reddito di cittadinanza, le associazioni datoriali come Confapi, per la loro storia e credibilità e radicamento nei territori, possono svolgere un ruolo di cerniera per agevolare l'incontro tra offerta e domanda di lavoro. A tal proposito, potremmo rafforzare il protocollo di collaborazione già avviato con Anpal non solo per avvicinare il mondo della scuola ai nuovi fabbisogni del mondo dell'impresa, ma per creare percorsi virtuosi che portino i beneficiari a un corretto inserimento nel mondo del lavoro".
(ITALPRESS) - (SEGUE). ads/com 04-Feb-19 16:07 NNNN


ITALPRESS
R.CITTADINANZA: CONFAPI "PRIORITARIO CREARE LAVORO"-2-
"In merito ai percorsi formativi e di riqualificazione professionale che i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno sostenere, si parla di Enti di formazione accreditati. A nostro avviso - precisa Napoli - nell'attuare i percorsi formativi previsti per i beneficiari del reddito di cittadinanza vanno coinvolti i nostri Fondi interprofessionali, che possono giocare un ruolo importante vista la loro esperienza e flessibilità nel costruire percorsi formativi legati alle esigenze produttive di ogni singolo territorio. Confapi evidenzia che assumere un lavoratore che beneficia del reddito di cittadinanza, comporta numerosi e scoraggianti vincoli per le imprese. Ci preoccupa anche la previsione che vincola il beneficio al rispetto del regime de minimis. Difatti, numerose Pmi, che nell'ultimo periodo hanno investito per essere competitive, possano non poter utilizzare la misura poiche' il limite triennale dei 200 mila euro è stretto. Su questo un aspetto occorre una riflessione più approfondita".
(ITALPRESS) - (SEGUE). ads/com 04-Feb-19 16:07 NNNN


ITALPRESS
R.CITTADINANZA: CONFAPI "PRIORITARIO CREARE LAVORO"-3-
"Per quanto riguarda Quota 100 - sottolinea Napoli - da quanto apprendiamo dalle nostre industrie, laddove si libereranno posti di lavoro non sempre si determinerà un'automatica sostituzione, soprattutto nei casi di personale qualificato. Il nostro sistema previdenziale a ripartizione, per il quale i lavoratori attivi pagano con i loro contributi i pensionati, è garantito solo se al centro delle azioni politiche di oggi c'è lo sviluppo industriale, la competitività e il lavoro".
(ITALPRESS). ads/com 04-Feb-19 16:07 NNNN