LA CONFEDERAZIONE DELLE PMI
Costituita alla fine degli anni Quaranta, la
Confapi (Confederazione italiana della
piccola e media industria privata) è uno dei protagonisti della vita economica e industriale del nostro Paese.
La scelta coraggiosa di dare vita a una Confederazione della piccola e media impresa trova la propria origine nella struttura produttiva italiana. La presenza di un vivace ed attivo tessuto imprenditoriale evidenzia già da quegli anni l'esigenza
di una Confederazione in grado di tutelare e promuovere a tutti i livelli i reali interessi della piccola e media industria.
La Confapi opera con mezzi e finalità che rispecchiano la filosofia di gestione di un'azienda di piccole e medie dimensioni. Infatti, le risorse umane nelle piccole e medie imprese, rispetto alle grandi aziende, sono maggiormente valorizzate grazie
a una collaborazione più stretta e un'attività professionale più prossima all'imprenditorialità.
La peculiarità degli interessi e delle modalità di sviluppo dell'impresa piccola
e media è una ricchezza del nostro sistema produttivo. Adattabilità e flessibilità sono le qualità salienti dell'impresa italiana, modello di riferimento anche per
altri Paesi.
La Confapi, in questi sessant'anni, ha contribuito allo sviluppo delle PMI, supportando la piccola e media impresa in tutte le scelte dettate dal mutare degli orizzonti economici.
La Confapi è cresciuta insieme alla PMI italiana ed è oggi una realtà consolidata, che rappresenta più di 50 mila aziende con circa un milione di addetti.
LA PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA IN ITALIA
I
4,2 milioni di piccole e medie imprese fino a 250 addetti (
99,8%
del totale delle imprese italiane) costituiscono la trama fondamentale
del sistema economico nazionale. Assorbono l'
81,7% del totale degli
addetti, generano il
58,5% del valore delle esportazioni e realizzano
il
70,8% del Prodotto interno lordo*. Nel solo comparto manifatturiero, dove sono occupati 4,8 milioni di addetti, l'attività delle 530 mila piccole e medie industrie «vale» 230 miliardi di euro all'anno, equivalente al
13% del Pil italiano,
con una quota del
53,6% sul totale delle esportazioni di «made in Italy»*.
(*) Elaborazioni su dati Istat, Ice, Uniocamere.
IL RUOLO ISTITUZIONALE
Confapi è una parte sociale riconosciuta e come tale svolge funzione di rappresentanza dell'identità, degli interessi e delle aspettative della piccola e media industria italiana nei confronti delle istituzioni pubbliche.Per poter espletare tale funzione - che prevede interventi d iconsultazione, progettazione e programmazione nell'ambito di organismi tecnici e politici -
Confapi è presente con propri rappresentanti nelle seguenti istituzioni, enti e organi della pubblica amministrazione:
AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI LAVORI PUBBLICI
UEAPME - Unione Europea dell'Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese
CNEL - Consiglio Nazionale Economia e Lavoro
COMMISSIONE EUROPEA
FONDAZIONE ENASARCO
ICE - Istituto nazionale per il commercio estero
INAIL - Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro
INPS - Istituto nazionale previdenza sociale
IPI - Istituto per la promozione industriale
ISFOL - Istituto sviluppo formazione professionale lavoratori
ISPESL - Istituto superiore prevenzione e sicurezza del lavoro
ISS - Istituto superiore di sanità
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
MINISTERO DELL'INTERNO
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
MINISTERO DELLA SALUTESTAZIONE SPERIMENTALE OLI E GRASSI