Roma, 10 marzo 2005
BREVETTI: PER CONFAPI L’ITALIA E’ ALL’ANNO ZERO
"In Italia la cultura della brevettualità ha ancora molta strada da compiere, e i passi fatti dalle imprese – anche piccole e medie – in questo senso, vengono rallentati dalla burocrazia e da una politica di fatto insensibile al tema". Lo ha detto il presidente di Confapi, Danilo Broggi, intervenendo al convegno internazionale sui brevetti in corso a Venezia.
Broggi ha inoltre annunciato un progetto della Confederazione della Piccola e Media Industria sulla proprietà industriale che prevede l’attivazione di seminari e percorsi formativi presso le associazioni territoriali, la realizzazione di un progetto pilota per le imprese, la costituzione di sportelli sui brevetti per assistere e aggregare la domanda tecnologica delle imprese.
Per il presidente di Confapi, però, "diventa difficile parlare di brevettualità quando dobbiamo fare i conti con una Finanziaria che aumenta i costi di registrazione dei brevetti, con un Ufficio Italiano Brevetti con mezzi e risorse del tutto inadeguati e soprattutto con un piano sulla competitività che non prevede alcuna efficace misura a sostegno di questo importante aspetto della competitività".
"La verità – ha concluso Danilo Broggi – è che in Italia su questo tema siamo all’anno zero".