Roma, 4 gennaio 2005

CONFAPI: NO ALLARMISMI SU RICLASSIFICAZIONE PMI

Confapi invita a non lanciare falsi allarmi sulla riclassificazione delle piccole e medie imprese contenuta nella raccomandazione europea del luglio 2003, in vigore dal 1 gennaio 2005.

E’ evidente, infatti, che un atto comunitario diretto a 25 Stati membri non possa essere direttamente applicabile senza creare distorsioni in tutti i territori che hanno norme civilistiche, contrattualistiche e societarie molto diverse.

Pertanto Confapi è certa che - come già accaduto in passato - con un atto a livello nazionale presto si avranno le indicazioni necessarie per una corretta e non penalizzante applicazione della raccomandazione comunitaria alle piccole e medie imprese italiane.