Roma, 2 ottobre 2003
BROGGI: INTERVERREMO SUL GOVERNO E SUL PARLAMENTO PER SALVAGUARDARE LA COMPETITIVITA’ DEL SISTEMA PAESE
A seguito dell’incontro di ieri a Palazzo Chigi sul tema della riforma delle pensioni, Danilo Broggi, presidente della Confapi sottolinea che: "il Governo non ha in alcun modo ricercato un confronto con il mondo dell’imprenditoria che così non ha potuto contribuire a costruire strumenti condivisi per il rilancio della competitività del sistema Paese, sia sul fronte della Legge Finanziaria 2004 che sulla riforma delle pensioni".
Nessuna assicurazione ci è pervenuta, ha aggiunto Broggi, sul problema cruciale della riduzione del costo del lavoro ancora ai massimi livelli mondiali, sulla necessaria gradualità per l’allungamento pur inevitabile dell’età di ritiro dal lavoro, sul sostegno finanziario alle Pmi a cui si prospetta la sottrazione del TFR, quando incombe l’attuazione di Basilea 2, su una riforma degli ammortizzatori sociali che intervenga a sostegno dei lavoratori delle Pmi, tagliati fuori dagli strumenti tradizionali, appannaggio della sola grande impresa industriale e dei servizi.
Nessuna assicurazione abbiamo ricevuto circa il ruolo strategico dei fondi chiusi contrattuali che, se non tutelati in fase di avvio, saranno schiacciati dai fondi aperti anche internazionali.
Abbiamo comunque preso atto, sottolinea il presidente della Confapi, delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio che il dialogo appena iniziato non si è chiuso ieri, ma proseguirà in Senato in sede di Legge Delega sulla riforma delle pensioni.
Quello che non ritroveremo di questi principi nel testo che verrà approvato venerdì prossimo, ha concluso Broggi, lo porteremo avanti con determinazione in sede parlamentare, per costruire in quella sede il confronto di merito che sino ad ora il Governo non ci ha concesso.