Roma, 11 giugno 2003
UN REFERENDUM SBAGLIATO NEL MOMENTO SBAGLIATO
Questo referendum è uno strumento non adeguato ad affrontare un tema che deve piuttosto essere affidato al confronto tra le parti sociali.
Qualunque sia l’esito che uscirà dalle urne, infatti, il referendum causerà una profonda lacerazione tra le parti sociali.
"Siamo in attesa di poter cogliere i primi segnali di ripresa economica, ha sottolineato Roberto Maria Radice – presidente della Confapi – e abbiamo bisogno di strumenti di maggior flessibilità che consentano alle nostre imprese di affrontare la globalizzazione dei mercati".
Confapi si auspica quindi che conclusa questa fase di scontro sul referendum si possa tornare a discutere concretamente delle riforme necessarie per sostenere la competitività del sistema economico e industriale e le prospettive per un ulteriore sviluppo dell’occupazione nel comparto delle piccole e medie aziende industriali.