Roma, 31 maggio 2003
BANKITALIA CONFERMA
LE PICCOLE IMPRESE DEVONO POTER CRESCERELa Confapi esprime apprezzamento per l’attenzione che il Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, ha voluto riservare al mondo delle piccole imprese.
Il presidente della Confapi, Roberto Maria Radice, condivide le parole del Governatore Fazio, quando sottolinea la necessità di rimuovere i fattori istituzionali, normativi e fiscali che limitano lo sviluppo delle piccole imprese.
Radice auspica che le sollecitazioni del Governatore della Banca d’Italia trovino ascolto e che il Governo prosegua sulla strada delle riforme del mercato del lavoro, della riduzione del carico fiscale e della liberalizzazione dei servizi creando le condizioni favorevoli per la crescita dimensionale delle imprese e per l’avvio di un nuovo ciclo di investimenti.
Resta infine irrisolto, sottolinea la Confapi, il nodo dell’innovazione e della ricerca con la necessità di colmare il divario che ci separa dagli altri paesi industriali per quanto riguarda la spesa pubblica per ricerca e sviluppo, che si colloca in Italia intorno allo 0,5 per cento del Pil. Non si può più attendere, sottolinea Radice, a finanziare ricerca e sviluppo per consentire alle aziende di mantenere competitività e quote di mercato.
Il presidente Roberto Maria Radice condivide infine le preoccupazioni del Governatore per l’andamento dei conti pubblici e auspica che il Governo sappia conciliare, con il prossimo Dpf, il rigore nel controllo dei conti pubblici con l’ineludibile necessità di dare un forte impulso alla ripresa di cui le piccole imprese sono il motore fondamentale.