Roma, 29 maggio 2003
RINNOVATO IL CONTRATTO DEI METALMECCANICI
DI UNIONMECCANICA-CONFAPIPer il presidente di Unionmeccanica- Confapi si tratta di :
- "Un contratto, oneroso ma equilibrato, che risponde alle specificità delle piccole e medie industrie".
- "Un Patto Formativo tra imprese e lavoratori che pone le basi per un’innovazione dinamica del rapporto di lavoro"
- "La sperimentazione della riforma dell’inquadramento professionale"
- "Nuove flessibilità degli orari"
UNIONMECCANICA CONFAPI, l’associazione di categoria che raggruppa le piccole e media industrie del settore metalmeccanico rinnova il contratto collettivo nazionale di settore.
La trattativa, che fin dalle prime battute si è presentata complessa, a seguito della presentazione di tre piattaforme distinte, si è positivamente conclusa con FIM-CISL e UILM- UIL sulla base di un aumento medio a regime di 90 euro.
Alla parte retributiva, si affianca l’inserimento di specifiche normative contrattuali che caratterizzano e riconoscono le peculiarità tipiche delle piccole e medie industrie del settore.
Maggior flessibilità per gli orari di lavoro e un patto formativo fidelizzante, che può favorire il mantenimento di un rapporto stabile con i lavoratori per i quali le aziende hanno investito in formazione per meglio rispondere alle esigenze di innovazione e di competizione, danno una positiva risposta alle richieste avanzate dalle PMI durante il confronto per il rinnovo del C.C.N.L. di settore.
Altro elemento caratterizzante il rinnovo del CCNL Unionmeccanica sarà la costituzione di un gruppo di lavoro paritetico che opererà per definire un nuovo sistema di inquadramento professionale dei lavoratori delle piccole e medie industrie metalmeccaniche.
La riforma dell’inquadramento, che entrerà in vigore nel 2007, sarà oggetto nella vigenza di questo CCNL di una sperimentazione in alcune imprese Unionmeccanica