Roma, 21 marzo 2003

IRAQ: SCONTRO USA EUROPA INCERTE PROSPETTIVE PER LE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE

La guerra in Iraq è appena cominciata e già si fanno previsioni sul dopo conflitto.

Secondo un sondaggio tra i Giovani imprenditori di Confapi il dopoguerra farà bene alle piccole e medie industrie italiane. Per il 53 per cento di un campione di 1000 piccole e medie imprese italiane, un’eventuale crisi economica tra Usa e alcuni Paesi europei potrà portare vantaggi alle piccole e medie imprese, mentre per il 40 per cento degli intervistati sarà ininfluente e il 7 per cento non sa rispondere. Questi alcuni dei risultati di un sondaggio realizzato in tempo reale, sottolinea Antonio Montanini, presidente dei Giovani Imprenditori di Confapi, attraverso il sistema Multimessenger di Vodafone Omnitel, durante il congresso annuale dei Giovani. Inoltre, per il 59 per cento del campione, un sicuro riassetto economico nell’area mediorientale tra euro e dollaro, potrà porre vincoli alle opportunità delle piccole e medie imprese, mentre il 24 per cento è sicuro del contrario. Come giovani imprenditori, ha concluso Montanini, viviamo con grande preoccupazione questo momento di disorientamento. Il grande ventaglio di opportunità che l’economia globalizzata ci offre impone alle nostre aziende continui adeguamenti di rotta.

La prima giornata del Congresso annuale dei Giovani imprenditori di Confapi al Campidoglio ha visto la partecipazione di importanti esponenti politici, intervenuti sul tema del Disorientamento nella politica: il segretario dei Ds Piero Fassino, Paolo Gentiloni della Margherita, il ministro alla Funzione pubblica Luigi Mazzella, il sottosegretario al Ministero del lavoro e delle politiche sociali Pasquale Viespoli, l’assessore al Bilancio del Comune di Roma Marco Causi.

Domani, sabato 22 marzo, continueranno i lavori del congresso con altre riflessioni sul Disorientamento nell’economia, nell’organizzazione, nella società, nella scienza con l’intervento di prestigiosi relatori: Beau Toskch, esperto di strategie aziendali e marketing, il giornalista Antonio Calabrò, Antonio Grioli, direttore mercato di Ibm, Flavio Pasotti presidente Api di Brescia, Giuseppe Longo, docente di teoria dell’informazione all’Università di Trieste, Marino Sinibaldi, giornalista Radio3, Giancarlo Santalmassi, giornalista Radio24.

Il gruppo dei Giovani Imprenditori di CONFAPI è istituito nell’ambito della Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria che associa 51.000 piccole e medie industrie con oltre un milione d’addetti. Ai Giovani Imprenditori di CONFAPI aderiscono circa 4.000 piccole e medie imprese in tutta Italia.