Roma, 30 ottobre 2002
CONSIGLIO
FEDERALE DELLA CONFAPI:
FINANZIARIA 2003, INVESTIRE IN COMPETITIVITA’ E AVVIARE LE GRANDI RIFORME
STRUTTURALI
Il Consiglio Federale della Confapi, riunitosi oggi a Roma, ha esaminato il quadro dell’andamento generale dell’economia e delle piccole e medie industrie in questo fine 2002 e per il prossimo 2003, esprimendo grande preoccupazione per le prospettive negative che si aprono in generale per la continua perdita di competitività del sistema Paese, che si manifesta ormai in molti settori, per la crisi dei grandi gruppi industriali con ricadute molto pesanti per il sistema delle pmi.
In questo quadro il Consiglio Federale della Confapi valuta i provvedimenti assunti dal Governo nel Ddl Finanziaria 2003 inadeguati ad affrontare tale situazione di crisi, in assenza di una strategia di posizionamento delle pmi nel quadro di competizione europea e mondiale, senza le risorse in ricerca, innovazione, penetrazione commerciale anche attraverso il rilancio dell’ICE, necessarie ad incrementare la competizione delle pmi e senza una strategia di politica, economica e industriale che assicuri il raggiungimento degli obiettivi di crescita del PIL 2003, da cui dipende il conseguimento della riduzione del debito pubblico e del deficit e il finanziamento dei provvedimenti di sostegno all’economia.
La Confapi invita il Governo ed il Parlamento a dare priorità agli investimenti in competitività del Sistema, affrontando immediatamente le grandi riforme strutturali che interessano la Pubblica Amministrazione, il sistema previdenziale e sanitario, il sistema creditizio e dei consorzi fidi, il mercato del lavoro che non sono più eludibili perché ce le chiede il Paese, ce le chiede il nostro ruolo nel rapporto con gli altri paesi europei.