ROMA, 10 OTTOBRE 2002
CRISI FIAT: CONFAPI CHIEDE INCONTRO URGENTE CON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
LA GRAVE SITUAZIONE NELLA QUALE SI TROVA IL PRINCIPALE GRUPPO INDUSTRIALE ITALIANO SI TRASFERISCE PESANTEMENTE SUL COMPARTO DELLE AZIENDE FORNITRICI.
INSIEME AGLI 8.100 LAVORATORI FIAT, DECINE DI MIGLIAIA DI LAVORATORI DELL’INDOTTO IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE RISCHIANO IL POSTO DI LAVORO PER IL TAGLIO DELLE COMMESSE.
ABBIAMO SOLLECITATO, SOTTOLINEA IL PRESIDENTE DELLA CONFAPI ROBERTO MARIA RADICE, UN INCONTRO URGENTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER RAPPRESENTARGLI GLI EFFETTI DELLE DECISIONI DELLA FIAT SUL SETTORE DELLE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE ED I PROVVEDIMENTI CHE AUSPICHIAMO VADANO IMMEDIATAMENTE ASSUNTI.
LA CONFAPI, CONCLUDE RADICE, CONVOCHERÀ A ROMA MARTEDÌ PROSSIMO UN COORDINAMENTO DELLE AZIENDE FORNITRICI FIAT.