ROMA 5 APRILE 2002

RADICE: PIU’ FLESSIBILITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

IL BLOCCO DEL CONFRONTO CHE SI E’ VENUTO A DETERMINARE TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI SULLA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO E DEL SISTEMA PREVIDENZIALE, E’ STATO AL CENTRO DEL DIBATTITO DEL CONSIGLIO FEDERALE DELLA CONFAPI, TENUTOSI IERI A MILANO.

NEL CORSO DELL’INCONTRO, IL VERTICE POLITICO DELLA CONFAPI, GUIDATO DAL PRESIDENTE ROBERTO MARIA RADICE, HA CONCLUSO I SUOI LAVORI RIBADENDO L’IMPORTANZA DI RIAPRIRE AL PIU’ PRESTO UN TAVOLO DI CONFRONTO EFFICACE E COSTRUTTIVO TRA GOVERNO, SINDACATI ED ORGANIZZAZIONI DATORIALI.

PER RAGGIUNGERE UN ALTO LIVELLO DI CRESCITA ECONOMICA ED OCCUPAZIONALE – HA PROSEGUITO IL PRESIDENTE DELLA CONFAPI – LA RIAPERTURA DEL TAVOLO DOVRA’ AVVENIRE IN UN CLIMA PACATO ED EQUILIBRATO, CHE NON ALLENTI LA TRADIZIONALE RETE DELLA COESIONE E DELLA SICUREZZA SOCIALE, TIPICA DEL NOSTRO PAESE, MA NEMMENO TRASCURI LE GRANDI QUESTIONI CHE ATTENGONO ALLE TRASFORMAZIONI STRUTTURALI, SPESSO EPOCALI, DEL MERCATO DEL LAVORO INDICATE NEL LIBRO BIANCO DEL PROF. BIAGI.

E’ NECESSARIO RECUPERARE IL CONFRONTO TRA GLI ATTORI SOCIALI ED IL GOVERNO – HA CONCLUSO IL PRESIDENTE RADICE – LAVORANDO SU UNA MANOVRA STRUTTURALE CHE DEVE RAPPRESENTARE, DUNQUE IL PERNO DI UN PROGRAMMA COMPLESSIVO PER L’OCCUPAZIONE, COME QUELLO GIA’ TRACCIATO, CENTRATO SULLA FLESSIBILITA’ E SULLA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE.