Roma, 28 marzo 2002

Nell’Europa della libera circolazione le merci restano ferme

"La situazione è divenuta insostenibile e il danno per le imprese è sempre più grave". Con queste parole Danilo Broggi, Vicepresidente vicario di Confapi con delega alle politiche economiche, mette in discussione l’atteggiamento delle autorità svizzere che dall’inizio del mese di marzo hanno dosato il transito lungo i trafori del San Gottardo e del San Bernardino.

"Non esistono alternative valide", ha continuato Broggi, "e, considerando anche la parziale chiusura del traforo del Monte Bianco, il sistema dei trasporti italiano risulta isolato sul versante nord".

"Chiediamo che il Governo italiano continui con ancora maggior vigore la sua opera di persuasione nei confronti dei governi di Svizzera e Francia, anche perché", ha concluso Broggi, "si sta verificando il paradosso che nell’Europa unita le merci possono liberamente circolare, ma solo sulla carta. Questo l’Ue e gli stati membri non possono permetterlo".