Roma, 27 marzo 2002
CONFAPI: L’OCCUPAZIONE CRESCE GRAZIE ALLE PMI
I dati sull’occupazione resi noti oggi dall’Istat, ha sottolineato il presidente della Confapi Roberto Maria Radice, rappresentano una soddisfazione per il mondo delle PMI che si riconfermano motore dell’economia del Paese. Se la grande industria non assume e continua a perdere numero di occupati, aggiunge Radice, il terziario e il mondo delle micro-imprese hanno determinato il vero boom di occupati insieme al settore delle costruzioni.
C’è stata quindi da parte di molti una lettura troppo superficiale dei dati dell’Istat infatti si può dire che vi sia stata una crescita occupazionale proprio in quei settori che per la loro particolarità non sono soggetti ai vincoli dell’art. 18 (aziende con meno di 15 dipendenti e il settore delle costruzioni caratterizzato da particolari tipologie di contratti).
Sono infine da valutare positivamente, ha concluso il presidente della Confapi, i dati sul ricorso al part-time e ai contratti a termine che stanno entrando positivamente tra gli strumenti ordinari per l’impiego al pari di quanto da anni è in atto negli altri Paesi europei. Anche in un quadro complessivo dell’economia non particolarmente brillante il dato dell’Istat ci dice che più flessibilità comporta maggiore occupazione e la strada da percorrere non può essere che questa per coinvolgere nella crescita dell’occupazione anche il settore manifatturiero e le PMI in particolare.