ROMA, 5 OTTOBRE 1999
TFR, 35 ORE E PMI
BOLZONI, DELUSIONE DELLE PMI PER METODO DI CONCERTAZIONE ADOTTATO DAL GOVERNO:
DALEMA SCEGLIE SEMPRE COME INTERLOCUTORI LE GRANDI IMPRESE E PARLA DI TFR E 35 ORE
SENZA VALUTARE CHE PER LE PMI NON SI TRATTA DI SCELTE IDEOLOGICHE, MA DI SOPRAVVIVENZA.
IL PRESIDENTE DELLA CONFAPI LUCIANO BOLZONI, IN
SEGUITO A QUANTO ESTERNATO OGGI DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DALEMA, HA COSI
DICHIARATO:
"IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DALEMA DOVREBBE CONVINCERSI CHE LADESIONE
DEGLI IMPRENDITORI AI REFERENDUM NON E UNO SFREGIO MA IL PIU EVIDENTE SEGNALE
DELLA CRISI DI SFIDUCIA CHE HA INVESTITO IL TAVOLO DELLA CONCERTAZIONE."
"DOVREBBE RIFLETTERE SULLE SUE RESPONSABILITA, DATO CHE AL TAVOLO DI
CONSULTAZIONE GLI INTERLOCUTORI CHE SCEGLIE SONO SEMPRE E SOLO LE GRANDI IMPRESE. "
"DI CONSEGUENZA, PARLA DI TFR E 35 ORE COME SE FOSSERO SCELTE IDEOLOGICHE DA FAR
DIGERIRE CON PROMESSE DI SCAMBI E COMPENSAZIONI, NON COME UNA QUESTIONE DI SOPRAVVIVENZA
PER MIGLIAIA DI AZIENDE."
UFFICIO STAMPA CONFAPI