ROMA, 9 DICEMBRE 1998

PATTO SUL LAVORO

ALL’INCONTRO DI PALAZZO CHIGI I RAPPRESENTANTI DELLA CONFAPI PARTECIPANO ANCHE CON L’ASPETTATIVA DI AVERE UNA BOZZA DI DOCUMENTO DA ESAMINARE PER CHIUDERE LA ORMAI LUNGA VERIFICA DEL PROTOCOLLO DEL LUGLIO ‘93.
CONFAPI SOTTOLINEA CHE SENZA IL NUOVO PATTO SUL LAVORO RESTANO PREGIUDICATE ANCHE LE TRATTATIVE APERTE O CHE SI APRIRANNO SUI RINNOVI DEI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI .
IN ORDINE ALLA VENTILATA SEDE TERRITORIALE-PROVINCIALE O REGIONALE CHE SIA (COME ULTERIORE LIVELLO DI CONTRATTAZIONE) LA CONFAPI ESPRIME PREOCCUPAZIONE E PERPLESSITĄ PERCHE’ TALE IPOTESI RISCHIA DI CREARE UNA TERZA SEDE DI CONTRATTAZIONE DIFFERITA.
SI HA INFATTI LA SENSAZIONE CHE UN LIVELLO TERRITORIALE POTRA’ DIVENTARE, PER UN ASPETTO, AGGIUNTIVO A QUELLO AZIENDALE ESISTENTE, E DALL’ALTRO POTRĄ CREARE ALTRI MOMENTI ED OCCASIONI DI SOVRAPPOSIZIONE DEI CICLI CONTRATTUALI INTERFERENDO TRA IL LIVELLO NAZIONALE ED AZIENDALE.

UFFICIO STAMPA CONFAPI