CAMERA DEI DEPUTATI - XIV LEGISLATURA
Resoconto della X Commissione permanente
(Attività produttive, commercio e turismo)
Martedì 29 luglio 2003
7-00283 Lulli: Sulle iniziative a tutela delle produzioni «made in Italy»
in vista della V Conferenza ministeriale WTO.
(Discussione e conclusione - Approvazione della risoluzione n. 8-00054).
La Commissione inizia la discussione.
Andrea LULLI (DS-U) illustra la risoluzione in titolo, rilevando, in
particolare, l'esigenza di approntare adeguate misure volte a garantire il
livello di competitività delle imprese europee operanti nei settori tessile,
dell'abbigliamento e calzaturiero.
Nello specifico, la risoluzione impegna il Governo a favorire l'applicazione
del principio della reciprocità dei dazi, nonché ad adoperarsi affinché si
giunga alla definizione di nuovi e più efficaci criteri in materia di marchi, a
tutela della libertà di scelta dei consumatori ed anche per contrastare più
efficacemente i fenomeni delle importazioni illegali e della contraffazione di
capi di abbigliamento, pelli e calzature provenienti da mercati
extracomunitari.
La risoluzione, inoltre, impegna il Governo ad avviare un percorso comunitario
per giungere all'introduzione di una normativa specifica in materia di
etichettatura che consenta la tracciabilità dei prodotti commercializzati
all'interno dell'Unione europea, favorendo un'informazione corretta del
consumatore, necessaria a valutare i caratteri distintivi del bene acquistato,
attraverso la conoscenza del paese di origine del prodotto e delle sue
componenti principali.
Enzo RAISI (AN) esprime l'auspicio che la Commissione possa convergere su una risoluzione comune che impegni il Governo ad adottare adeguate iniziative a tutela delle imprese europee della moda. Si tratta di un tema di particolare rilevanza, sul quale è opportuno che la Commissione fornisca indicazioni all'Esecutivo anche in vista dei prossimi appuntamenti internazionali nei quali il nostro paese dovrà svolgere un ruolo da protagonista.
Massimo POLLEDRI (LNP) concorda con l'esigenza prospettata dalla risoluzione in esame nonché con l'opportunità di giungere all'approvazione di un documento unitario sul quale possa registrarsi il consenso di tutta la Commissione. Esprime tuttavia un rammarico derivante dalla constatazione che l'urgenza di pervenire all'approvazione della risoluzione, stante la prospettiva di imminenti appuntamenti internazionali ai quali sarà chiamato a partecipare il Governo, non consenta un approfondimento della riflessione, che potrebbe essere non limitata esclusivamente ai settori produttivi richiamati nella risoluzione stessa.
Stefano SAGLIA (AN) dichiara di
condividere le considerazioni svolte dal deputato Raisi e sottolinea l'esigenza
che la Commissione proceda rapidamente, alla ripresa dei lavori dopo la pausa
estiva, all'approvazione delle proposte di legge in materia di tutela del made
in Italy. In tale prospettiva, assicura la piena disponibilità del gruppo
di Alleanza nazionale.
Ruggero RUGGERI, presidente,
avverte che è stata presentata una nuova formulazione della risoluzione in
esame (vedi allegato).
Il viceministro Adolfo URSO dichiara di condividere il
contenuto della nuova formulazione della risoluzione, assicurando la
disponibilità del Governo ad assolvere agli impegni in essa previsti. Sotto questo
profilo, la prossima sessione di negoziato WTO prevista a Cancun il 10
settembre 2003 rappresenterà un passaggio decisivo ma non conclusivo: il
percorso seguito intende infatti ispirarsi ad una logica che dovrebbe
coinvolgere tutti i settori interessati.
Il Governo è già riuscito ad evitare che si producessero effetti penalizzanti
sul settore tessile, minacciato, più di altri comparti, dall'irruzione sul
mercato di nuovi soggetti internazionali che basano la propria capacità
competitiva anche sulla concorrenza sleale.
In tale contesto, appare significativo l'orientamento emerso nell'ambito del
Consiglio affari generali e relazioni esterne dell'UE nella riunione del 21 e
22 luglio 2003. In particolare, il Consiglio ha espresso una posizione
favorevole alla riduzione dei picchi tariffari e delle barriere non tariffarie,
manifestando un'attenzione particolare alla reciprocità. Contestualmente è
stato assunto un impegno in ordine alla tutela degli standard lavorativi,
obiettivo questo, che non era stato possibile realizzare a Dowa, dove pure era
stata evidenziata l'importante questione della connessione specifica tra
commercio ed ambiente, a causa della strenua opposizione di alcuni paesi.
Nell'esprimere apprezzamento per le sollecitazioni rivolte al Governo dalla
Commissione attraverso la risoluzione in
esame, ribadisce l'impegno all'azione di contrasto nei
confronti dei fenomeni di concorrenza sleale e contraffazione. Quanto
all'opportunità dell'istituzione di un marchio europeo, ricorda che il Governo
ha già formulato una proposta in questa direzione, ritenendo peraltro che
l'utilizzazione del marchio di origine nazionale possa essere configurata in
termini facoltativi.
In conclusione, assicura che il Governo è convintamente impegnato nell'azione
di tutela dei mercati e dei cittadini europei.
Andrea LULLI (DS-U), nel ringraziare il viceministro Urso per gli impegni assunti, dichiara di condividere l'esigenza prospettata dal deputato Saglia di giungere in tempi rapidi all'approvazione delle proposte di legge in materia di made in Italy.
Ruggero RUGGERI, presidente,
ringrazia i deputati
intervenuti ed il viceministro Urso, al quale rivolge fin d'ora l'invito ad un
confronto con la Commissione in ordine agli esiti della sessione di negoziato
WTO che si svolgerà a Cancun il prossimo 10 settembre.
Nessun altro chiedendo di
intervenire, la Commissione approva la risoluzione Lulli n. 7-00283, nel testo
riformulato, che assume il numero 8-00054.
La seduta termina alle 18.50.