iter
Partecipazione dei lavoratori alla gestione e ai risultati di impresa
A.C. 2023 e A.C. 2778
Camera dei deputati
XI Commissione, Lavoro
9 maggio, 3 e 31 ottobre 2002, 14 e 28
gennaio 2003
l'inizio dell'esame preliminare e la decisione di svolgere audizioni
Nelle sedute indicate in
epigrafe, è stato avviato l'esame dei provvedimenti indicati in epigrafe.
Nella seduta del 9 maggio 2002, il relatore, on.
Briguglio di An (poi sostituito dall'on. Antonino Lo Presti) ha svolto
l'illustrazione della proposta di legge sottoscritta da esponenti di Alleanza
Nazionale, in primis, l'on. Cirielli.
Il relatore ha sottolineato come l'obiettivo perseguito dal
provvedimento sia quello di "dare un primo approccio concreto ad un tema
ampiamente denunciato nel Libro bianco del ministro del lavoro".
In aggiunta, egli ha evidenziato come il tema abbia assunto
attualmente un "valore molto più pregnante anche alla luce degli
indirizzi stabiliti da alcune recenti direttive comunitarie" e dei
principi fissati nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea,
firmata a Nizza nel dicembre del 2000.
Briguglio ha ritenuto auspicabile l'adozione di uno
"statuto partecipativo", con la fissazione di requisiti minimi e la
previsione di incentivi. Il relatore ha anche ricordato come a livello europeo
si stia operando al fine di favorire "la nascita di un modello
societario in cui la partecipazione dei lavoratori non sia un'eccezione o una
deroga ma sia una caratteristica ordinaria e fisiologica del sistema di
relazioni industriali".
Anche gli esponenti dell'opposizione, in particolare quelli
del gruppo Ds, on. Innocenti e Gasperoni, hanno espresso apprezzamento
per l'iniziativa volta a dare attuazione all'articolo 46 della Costituzione, ed
hanno altresì sollecitato lo svolgimento di audizioni delle rappresentanze
delle forze sociali, dei sindacati e delle forze imprenditoriali.
Nel corso dell'esame del provvedimento, è stato disposto
l'abbinamento alla proposta di legge Cirielli di quella sottoscritta dal
capogruppo dell'Udc, on. Volontè.
Dopo l'assunzione del compito di relatore da parte dell'on.
Antonino Lo Presti, che ha analogamente al suo predecessore manifestato
l'intenzione di svolgere audizioni, il Sottosegretario al Lavoro, Maurizio
Sacconi ha espresso l'intenzione del Governo di partecipare al lavoro
parlamentare "allo scopo di produrre finalmente una disciplina sulla
partecipazione dei lavoratori alla gestione di impresa, anche in considerazione
del fatto che si tratta di un tema contenuto nel cosiddetto Libro Bianco".
Sacconi ha anche rivendicato al Governo il merito di aver
introdotto, "per la prima volta nell'ordinamento italiano",
l'istituto del diritto all'informazione e alla comunicazione dei lavoratori
delle aziende che hanno dimensione europea, con l'adesione ad una direttiva,
"quasi dimenticata", sui comitati aziendali europei.
Il Sottosegretario ha anche ricordato come il Govenro abbia
invitato le parti sociali a ricercare un avviso comune "sui modi con i
quali dare attuazione alla direttiva europea sulla cosiddetta società europea".
Nelle sedute svoltesi all'inizio del mese di gennaio 2003, la
Commissione ha disposto un programma di audizioni, tra le quali quella della
Confapi, svoltasi il 12 febbraio 2003.