Giovedì 23 settembre 2004. - Presidenza del presidente della XI Commissione, Domenico BENEDETTI VALENTINI. - Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e gli affari sociali Maurizio Sacconi.
La seduta comincia alle 14.40.
Disposizioni in materia di partecipazione dei lavoratori alla gestione e
ai risultati d'impresa.
C. 1003 Serena, C. 1943 Benvenuto, C. 2023 Cirielli, C. 2778 Volontè, C. 3642
Delbono, C. 3926 Benvenuto, C. 4039 Delbono, C. 4083 Cordoni.
(Seguito dell'esame e rinvio).
Andrea DI TEODORO (FI) illustra il suo emendamento 1.1, soppressivo dell'articolo 1, motivando le ragioni della sua contrarietà all'intera impostazione del provvedimento in esame, che a suo avviso, contraddice il programma elettorale fondato sui principi del liberalismo sulla base della quale la Casa delle libertà ha vinto le elezioni politiche del 2001. Sottolineato come debba essere tutelato il diritto naturale alla proprietà, agevolando la libera impresa che ne è diretta espressione, con particolare riferimento ai lavoratori dipendenti che, grazie alle proprie capacità, divengono piccoli imprenditori, dichiara di essere contrario a strumenti di cogestione e agevolazione fiscale per le imprese che scelgono di limitare il diritto di proprietà condividendolo con i lavoratori dipendenti, che producono distorsioni sul mercato. Rileva inoltre come, pur sostenendosi che le norme in esame sono attuative dell'articolo 46 della Costituzione, i tempi odierni appaiono caratterizzati da nuove realtà di globalizzazione che comportano forme di flessibilità non più corrispondenti alla tradizionale distinzione tra classe imprenditrice e lavoratrice.
Antonino LO PRESTI, relatore per la XI Commissione, sottolinea come il
provvedimento in esame sia fondato su un presupposto pattizio basato sulla
libera volontà delle parti di determinare forme di informazione, consultazione
e partecipazione che possano favorire le capacità competitive dell'azienda sul
mercato. Evidenziato come, pur non rientrando specificamente il provvedimento in
esame nel programma elettorale della maggioranza, nel corso della legislatura
siano stati approvati anche altri provvedimenti non strettamente attinenti a
quel programma e che tuttavia hanno raccolto il consenso dei gruppi di
maggioranza, ribadisce che le norme in esame sono attuative dell'articolo 46
della Costituzione e delle indicazioni comunitarie favorevoli al coinvolgimento
dei lavoratori nella gestione delle aziende.
In tale ambito, l'eventuale approvazione dell'emendamento Di Teodoro 1.1,
soppressivo dell'articolo 1, nel quale si definiscono le finalità del
provvedimento, determinerebbe una sostanziale reiezione dell'intero testo,
contraddicendo anche quanto previsto con la legge finanziaria per il 2004, che
ha istituito uno specifico fondo per l'incentivazione della partecipazione dei
lavoratori nelle imprese. Quanto alle perplessità manifestate ieri dal
sottosegretario per l'economia e le finanze sull'articolo 14, ritiene infondata
la preoccupazione che il medesimo articolo possa determinare riflessi sulla la
riforma fiscale che il Governo intende definire.