CAMERA DEI
DEPUTATI - XIV LEGISLATURA
Resoconto della V Commissione permanente
(Bilancio, tesoro e programmazione)
Lunedì 5 dicembre 2005
Alberto GIORGETTI (AN), illustrando il suo emendamento 1.3383, rileva che si tratta del primo di quattro emendamenti da lui presentati e finalizzati ad introdurre meccanismi di controllo e razionalizzazione della spesa pubblica. In particolare, l'emendamento in esame è volto a rafforzare il ruolo svolto da CONSIP Spa nell'ambito delle gare per l'aggiudicazione delle forniture di beni e servizi, prevedendo che il Ministro dell'economia e delle finanze, avvalendosi anche di CONSIP Spa, metta a disposizione delle pubbliche amministrazioni gli strumenti per l'individuazione dei parametri di prezzo-qualità cui fa riferimento la legge finanziaria per il 2000. Nella consapevolezza che si tratta di un tema largamente dibattuto negli anni passati, fa presente che l'emendamento tende in sostanza a mettere le pubbliche amministrazioni nelle condizioni di individuare, sulla base di criteri certi e trasparenti, il prezzo ottimale per ciascun bene o servizio e quindi di realizzare economie di spesa.
Daniela GARNERO SANTANCHÈ (AN), relatore per il disegno di legge finanziaria, propone l'accantonamento dell'emendamento Alberto Giorgetti 1.3383, ritenendolo condivisibile e coerente con l'impianto complessivo della manovra in esame, che è una manovra di rigore e che presta attenzione al profilo del controllo e della razionalizzazione della spesa pubblica.
emendamento accantonato
Dopo il comma 37, è aggiunto il seguente:
37-bis. 1. Il Ministero
dell'economia e delle finanze, anche attraverso Consip S.p.A., entro sei mesi
dall'entrata in vigore della presente legge, predispone e mette a disposizione
delle amministrazioni pubbliche gli strumenti per l'individuazione dei parametri
di prezzo-qualità di cui al comma 3 dell'articolo 26 della legge 23 dicembre
1999, n. 488.
2. Il Ministero dell'economia e delle
finanze, anche attraverso Consip S.p.A., nello svolgimento delle attività di
consulenza specialistica e di supporto alle pubbliche amministrazioni anche ai
sensi dell'articolo 3, comma 172, legge 24 dicembre 2003, n. 350, predispone e
mette a disposizione la documentazione di gara e gli strumenti anche tecnici per
l'individuazione dei relativi parametri di prezzo-qualità. L'utilizzo di tali
strumenti e documentazione costituisce riferimento indicativo, ai fini
dell'esercizio delle funzioni di cui al comma 3-bis, dell'articolo 26
della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per l'acquisto di beni e servizi non
rientranti in quelli previsti al comma 3 del detto articolo. A tal fine, il
Ministero dell'economia e delle finanze, anche attraverso Consip S.p.A., rende
disponibile periodicamente sul proprio sito internet l'oscillazione della misura
minima e massima del parametro di prezzo-qualità per categoria merceologica,
anche tenuto conto delle rilevazioni relative alle procedure esperite
autonomamente dalle amministrazioni pubbliche.
3. Il Ministero dell'economia e delle
finanze, anche attraverso Consip S.p.A., adotta specifici interventi, anche
mediante strumenti elettronici e telematici, finalizzati alla standardizzazione
ed ottimizzazione della domanda nonché al monitoraggio della spesa e dei
fabbisogni.
4. Al fine dell'individuazione dei parametri
di prezzo-qualità di cui al comma 2, i responsabili degli uffici preposti al
controllo di gestione o al controllo interno trasmettono, anche in via
telematica, al Ministero dell'economia e delle finanze, che si avvale della
Consip S.p.A. per le relative elaborazioni, la relazione annuale di cui al comma
4 dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, contenente anche
l'indicazione dei prezzi dei beni e dei servizi acquistati secondo le modalità
previste dalla normativa nazionale di recepimento della normativa comunitaria e
non rientranti in quelli previsti al comma 3 dell'articolo 26 della legge 23
dicembre 1999, n. 488.
1. 3383. Alberto Giorgetti.